Anche a Mondolfo lenzuolo bianco e minuto di silenzio per ricordare la strage di Capaci e l'emergenza sanitaria

22/05/2020

Sabato 23 maggio si svolgerà l’iniziativa promossa da Anci dedicata a coloro che si sono prodigati in prima linea nella gestione dell’emergenza sanitaria.

Anche Mondolfo aderirà all’iniziativa promossa dall’Anci in occasione della “Giornata Nazionale della legalità” indetta per sabato 23 maggio 2020, quando verrà ricordata da tutti i Comuni italiani, anche la strage di Capaci dove persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta.

Su proposta di Maria Falcone, Presidente della Fondazione intitolata al fratello Giovanni, alle ore 17.57 di sabato 23, i Comuni dell’intero territorio nazionale si uniranno idealmente con un flashmob, a cui l’Amministrazione di Mondolfo Marotta ha deciso di prendervi parte.

Come da indicazioni dell’Anci, dal Palazzo comunale verrà esposto un lenzuolo bianco ed il Sindaco, Nicola Barbieri, indossando la fascia tricolore, accompagnato dal Gonfalone, rispetterà, a nome di tutta la comunità, un minuto di silenzio. Con lui ci sarà anche il Presidente del Consiglio Comunale, Filomena Tiritiello.

Un modo per celebrare quella che ormai è diventata una data simbolo nella lotta contro tutte le mafie e per ricordare la difesa della legalità.

Una giornata, come ribadito da Anci, che quest’anno verrà dedicata a tutti coloro che, in questi mesi, si sono prodigati, con abnegazione e grande senso del dovere, nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria.

“Si tratta di un momento per unire idealmente – ha detto il Sindaco, Nicola Barbieri - il sacrificio delle donne e degli uomini che hanno dato la vita per lo Stato e per la legalità, con il coraggio e l’impegno di tantissimi operatori della Sanità, dei volontari, delle Forze dell’Ordine e di tutti coloro che sono stati impegnati in prima linea durante l’emergenza Coronavirus. Persone a cui va il più sentito ringraziamento per ciò che hanno fatto anche nel nostro territorio comunale”.