“Più di ogni altro dono. Dialoghi tra Tradizione e Contemporaneo”: ecco la mostra dell'Associazione Pro Arte Mondolfo

18/12/2019

Venerdì 20 dicembre 2019, alle ore 18, cerimonia di inaugurazione al Complesso Monumentale di Sant'Agostino

Con il patrocinio del Comune di Mondolfo, assessorato alla Cultura e la “firma” di Pro Arte Mondolfo, venerdì 20 dicembre 2019, alle ore 18, al Complesso Monumentale di Sant’Agostino, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione della mostra “Più di ogni altro dono. Dialoghi tra Tradizione e Contemporaneo”.    

 Le opere, in esposizione sino al 15 gennaio 2020, ripercorrono la Natività, attraverso le statue

di Gesù, che rappresenta sicuramente il momento più alto e significativo del calendario

cristiano.

 “Ogni anno questo miracolo si rinnova – come ci ha spiegato l’artista, Filippo Sorcinelli  -  con la sua promessa di salvezza. Le statue di Gesù Bambino che ci scrutano dai presepi nelle chiese, nelle Piazze e nelle nostre stesse case raccontano un mistero meraviglioso e solenne, lontano dal contemporaneo ma quanto mai vicino alla nostra radice profonda, diventando cuore ardente e luminoso di una scenografia che prende vita e racconta la medesima storia, anno dopo anno, che ogni volta ci incanta e ci commuove, ci richiama a noi stessi, ai valori autentici, a ciò che davvero conta e che, troppo spesso, perdiamo di vista travolti dalla routine e dalla frenesia della vita moderna.

Una collezione privata, rara e preziosa di sculture di Gesù Bambino di scuola italiana che parte dal Rinascimento fino a toccare i nostri giorni, in esposizione alle Sopralogge del Complesso Monumentale Sant’Agostino in via Cavour dal 20 dicembre 2019 al 15 gennaio 2020. Un Bambino che si fa uomo, riflesso sull’uomo e sulla sua umanità. L’Associazione PAM – Pro Arte Mondolfo, di recente costituzione, ha come obiettivo la progettazione di eventi culturali nel territorio di Mondolfo, richiamando al valore delle radici del territorio stesso, utilizzando l’Arte come veicolo fondamentale e necessario. “Più d’ogni altro dono” non solo ha come caratteristica l’essere un involucro storico-artistico tradizionale, ma grazie ai curatori, offre un altro importante spunto: queste sculture, evidentemente ricche e importanti dialogheranno inaspettatamente con altrettante importanti opere d’Arte Contemporanea in un viaggio alternativo e senza precedenti”.

 Un dialogo insolito tra il divino che ha toccato l’uomo nella fragile dimensione di un neonato, di un lattante, di un bambino, fasciato dalle nostre idee di preziosità ricchezza, rivestito di quella regalità quotidiana che non sconvolge ma che ci stupisce.

Sculture oggi senza più tempo, fasciate d’oro, adagiate nella seta, nude, con le braccia conserte o benedicenti, sotto il volto e con lo sguardo sognante, inseguendo chimere, ghirlande e sonagli.

 

Questi gli orari: da Mercoledì a Domenica| Festivi 9|12 – 15|18

Chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio